YoungAbout: Armin

marzo 5, 2009
Armin

Armin

regia di Ognjen Sviličić, Croazia, 2007, 92’

scena dal film ArminIl titolo del film è dedicato al tredicenne Armin che parte con il padre Ibro da un villaggio della Bosnia per andare a Zagabria con la speranza di sostenere un provino per un ruolo in un film tedesco sulla guerra nel’ex Jugoslavia. Il provino ha un esito negativo, il regista chiede allora la collaborazione dei due alla realizzazione di un documentario. Ma l’incanto per il mondo del cinema nel frattempo si è volatilizzato. Armin è un film che indaga, con pudore e delicatezza, il rapporto d’amore tra un padre e suo figlio. L’uomo vuole offrire al ragazzo l’opportunità di migliorare la propria vita e di esprimere il suo talento creativo: la fiducia cieca nei miti occidentali lo spinge ad affrontare un viaggio e una prova che il suo Armin “deve” assolutamente superare. Il ragazzo che ama la musica più del cinema, ansioso e scettico, segue controvoglia il padre, soprattutto per non deludere le sue aspettative. La scelta finale del protagonista adulto ricorda il film Bellissima di Visconti.

Lunedì 9:  Martedì 10

Anteprima Lunedì 9, ore 20:15 Cinema Odeon
Replica Martedì 10, ore 9:30 Cinema Odeon

Regista:

Ognjen Svilici

Ognjen Svilici

Ognjen Sviličić è nato a Spalato nel 1971. Ha esordito nella regia collaborando alla realizzazione di alcuni episodi di Serie televisive, con un buon successo di critica. Per il cinema ha lavorato inizialmente come co-sceneggiatore o aiuto-regista. Il suo primo successo d’autore è stato il film Sorry for Kung Fu presentato al Festival di Berlino. Anche Armin proiettato nella sezione Forum della Berlinale nel 2007, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in diversi Festival.

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Earth- La nostra terra

gennaio 8, 2009
Terra

Terra

Earth- La nostra terra

6-7 aprile ore 9,30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

dai 9 ai 99 anni
Earth- La nostra terra regia di Alastair Fothergill, Mark Linfield, GB, Germania, 2007, 98’, 35 mm (Per gentile concessione della Disney). Il film narra, grazie a inquadrature e sequenze indimenticabili, filmate in alta definizione, il viaggio della vita attraverso le stagioni

Partendo, durante l’inverno, da una zona distante 700 miglia dal Polo Nord, Earth compie un percorso, per cielo e per terra, fino alla penisola Atlantica. Un movimento epico, appassionante, imprevedibile, spaventoso e affascinante, filmato dal punto di vista di personaggi chiave. Quello di una famiglia di orsi polari, alle prese con lo scioglimento dei ghiacci, di una mamma elefante e del suo piccolo che viaggiano alla ricerca dell’acqua nel deserto del Kalahari, della balena che con il suo balenottero compie lunghe migrazioni alla ricerca di cibo.


Le esistenze degli animali sul nostro Pianeta sono dominate dall’annuale percorso del sole dal Nord al Sud. Grande risalto viene dato al tema del riscaldamento globale.
Sono stati necessari cinque anni per effettuare le riprese del documentario e un impressionante impegno finanziario che ha coinvolto la BBC Worldwide e Greenlight Media.

Earth è un ritratto aggiornato dello stato del nostro Pianeta, del suo splendore e della fragilità degli ecosistemi. Un ultimo appello affinché l’uomo eviti alla sua madre-terra ferite irreparabili

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Runaway Railway

gennaio 8, 2009
Runaway Railway

Runaway Railway

Runaway Railway

30-31 marzo ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 7 anni
Runaway Railway ( Fuga sulle rotaie), regia di Jan Darnley-Smith, GB, 16 mm, 1965, 55′ (Copia proveniente dal British Film Institut), prodotto nell’ambito del progetto dei Children’s Film FoundationQuattro ragazzi innamorati dei treni e delle ferrovie lottano perché la vecchia locomotiva “Matilda” sia salvata dalla rottamazione

Abitano in una frazione di campagna, negli anni in cui il governo inglese sceglie di “tagliare i rami secchi”, riducendo le linee ferroviarie secondarie, con il risultato di suscitare sconcerto e disapprovazione tra i passeggeri.I quattro protagonisti si dedicano con passione alla manutenzione della locomotiva che è alloggiata in un deposito. Per una serie di circostanze la locomotiva viene messa in moto e i ragazzi danno ospitalità a due misteriosi personaggi che si dichiarano amanti dei treni e benefattori. In realtà sono dei ladri e hanno intenzioni malvagie. I ragazzi non si perdono d’animo e, con il treno lanciato a folle velocità, combattono una battaglia contro i malviventi


The clue of the missing ape

gennaio 8, 2009
The clue of the missing ape

The clue of the missing ape

The clue of the missing ape

24-25 marzo ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 7 anni
The clue of the missing ape ( Il caso della scimmia scomparsa), regia di James Hill, GB, 1954,55′, 35 mm. (Copia proveniente dal British Film Institut), prodotto nell’ambito del progetto dei Children’s Film Foundation.Un giovanissimo cadetto della marina della Gran Bretagna, come premio per aver salvato la vita di un pilota d’aereo, viene da questi invitato a visitare Gibilterra

Un luogo, per il ragazzo, misterioso e affascinante: l’incontro con una coetanea, a sua volta figlia di un altro pilota inglese, di stanza a Gibilterra, lo porta a perlustrare il territorio e ad essere il protagonista involontario, tra inseguimenti e colpi di scena, di una storia di spionaggio e tradimenti


Moonbeam Bear

gennaio 8, 2009
L’0rsetto della luna

L’0rsetto della luna

Moonbeam Bear

3-4 marzo ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 3 anni
Moonbeam Bear ( L’0rsetto della luna) , regia di Mike Maurus, Thomas Bodenstein, Germania, 2008, 80’, 35 mmUn orsetto è innamorato della luna e sogna di poterla invitare a casa sua e offrirle i biscotti

Un orsetto è innamorato della luna e sogna di poterla invitare a casa sua e offrirle i biscotti. Una sera un piccolo aereo impazzito colpisce più volte la luna fino a farla precipitare nel bosco; l’orsetto la raccoglie, la porta nella sua abitazione e le offre i biscotti fatti in casa: il sogno si è avverato. Ma all’alba la luna si addormenta e non si sveglia più. L’orso e i suoi amici vivranno una serie di avventure alla ricerca del modo per svegliare la luna e alla fine si convinceranno che essa deve tornare in cielo. Il piccolo aereo, riparato, la riporterà in alto affinché tutti possano cantare e sognare sotto i raggi della sua magica luce.


Son of Rambow

gennaio 8, 2009
Son of Rambow

Son of Rambow

Son of Rambow

24-25 febbraio ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 10 anni
Son of Rambow, regia di Garth Jennings, GB, Francia, Germania, 2007, 95’ 35 mm.Will è un ragazzino di 11 anni, timido e delicato, vive con la mamma, la sorellina e la nonna… Grazie ad un compagno di scuola scopre l’amore per il cinema

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Will è un ragazzino di 11 anni, timido e delicato, che vive con la sorellina, la nonna e la mamma nell’Inghilterra dei primi anni ‘80. La sua esistenza, come quella dei suoi familiari, procede secondo i rigidi dettami della setta religiosa Brethren: è vietata la visione dei programmi televisivi, la frequentazione dei cinema così come è proibito l’ascolto della musica. Lee è un compagno di scuola maleducato e prepotente che, inizialmente, prende a tormentarlo. La comune visione del film Rambo e la passione per il cinema “agìto” creano un ponte imprevedibile tra i due ragazzi e permettono il superamento delle difficoltà e delle differenze. I due ne combinano di tutti i colori, nel tentativo di girare un film.La storia è narrata con un forte sense of humour e impreziosita da dialoghi frizzanti

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L’incanto della foresta

gennaio 8, 2009
Alberto Ancillotto

Alberto Ancillotto

L’incanto della foresta

17-18 febbraio ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 4 anni
L’incanto della foresta regia di Alberto Ancilotto, Italia, 1957, 75’Poetica esplorazione dell’immenso mondo degli insetti, ma anche di rospi, scoiattoli, tartarughe

Tra una battaglia combattuta dalle formiche e la “partita di calcio giocata dagli scarabei” gli animali che “popolano i labirinti del sottobosco, le pieghe delle zolle, le alghe delle acque stagnanti, i silenzi dei canneti” (Filippo Sacchi) non hanno più segreti per la cinepresa del documentarista Alberto Ancilotto, che ebbe, nel 1957, il coraggio di confrontarsi con la tradizione del reportage naturalistico della Disney, raggiungendo risultati di straordinario effetto visivo e spettacolare.

Note
Nel 1951 con il film L’epeire fasciata vinse il primo premio nella Sezione documentari del Festival di Venezia e ottenne una nomination agli Oscar. Con L’incanto della foresta nel 1957 riscosse un grande successo di critica e di pubblico anche negli Stati Uniti