YoungAbout: 32A

marzo 5, 2009
32A

32A

regia di Marian Quinn, Irlanda, Germania, 2007, 89’

1979. Maeve, tredici anni, vive a Dublino e frequenta una scuola cattolica. La sua è una famiglia unita, i genitori sono attenti e autorevoli. Ha tre amiche del cuore, Ruth, Claire, Orla con cui trascorre le giornate e divide ogni emozione e confidenza. Il loro problema più grande sembra essere quello di indossare dei reggiseni che valorizzino le loro forme ancora acerbe… Maeve sta cambiando, il suo corpo si trasforma, anche le sue sensazioni incominciano ad allarmarla. E’ immersa in quella fase della vita in cui non si è più bambini e nemmeno adulti. Eppure la tentazione di bruciare le tappe e mettersi in gioco a volte è forte. Innamorata di un ragazzo più grande, non esita, per seguire lui, a trascurare, per alcuni giorni, le amiche del cuore…Queste si sentono tradite e sono molto deluse da lei.  Maeve scopre presto l’ipocrisia del giovane amico e l’importanza del rapporto con le tre compagne di scuola.

Giovedì 12:  Lunedì 9

Anteprima Lunedì 9, ore 18:15 Cinema Odeon
Replica Giovedì 12, ore 9:30 Cinema Odeon

Regista:

Marian-Quinn

Marian-Quinn

Marian Quinn è nata nel 1964 nell’Illinois, Stati Uniti. La sua è una famiglia (d’origine irlandese) di artisti, i suoi fratelli ricoprono vari ruoli lavorando per il teatro e il cinema e infatti il bravo attore Aidan Quinn (nel film è il padre di Maeve) è suo fratello. Marian è attrice di cinema, teatro e televisione, ha scritto e diretto il cortometraggio Come to (1998) e il film 32 A.

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Speciale Young About

marzo 5, 2009
Young 2009

Young 2009

Biglietti Cinema Odeon, euro 5,00

Accredito Youngabout, euro 25,00

L’accredito da diritto all’ingresso a tutte le proiezioni fino ad esaurimento posti e potrà essere ritirato dal 2 marzo, ore 17:00-19:00, presso il Voltone del Podestà, 1/L (Piazza Maggiore)

Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano

YOUNGABOUT
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1 Cinema Odeon: Via Mascarella 3, tel 051 226706
2 La Scuderia: Piazza Verdi 4, tel 051 6569619
3 Quartiere San Vitale: Vicolo Bolognetti 2, tel 051 276111 Sala del silenzio

YOUNGABOUT

Se proviamo a far scorrere sotto il nostro sguardo attento e partecipe le immagini dei lungometraggi e dei film brevi che compongono il programma del Festival Youngabout non possiamo non rimanere coinvolti, anzi travolti dalla molteplicità delle situazioni, dal groviglio di vite vissute o appena accennate. Profili di esseri che non si lasciano incasellare in rigide categorie anagrafiche, mutevoli, contraddittori, dove, a volte, l’indecisione è un temporeggiare istintivo, in attesa che le trame delle proprie esistenze prendano forma.
Da questi film è possibile trarre una forza illuminante e consolatrice: racconti essenziali, semplici, crudeli, barocchi, oscuri, limpidi, ridenti, con un nucleo poetico pulsante, compenetrato ad un giudizio morale che respira e vibra in ogni immagine. I volti di ragazze e ragazzi, protagonisti coraggiosi di storie spesso narrate in prima persona, si imprimono indelebili nella nostra memoria di spettatori partecipi. Nella sventura e nella malattia, nell’informe, ripetitiva quotidianità, nel dipanarsi di abitudini consolidate, nella felicità inconsapevole e involontaria, c’è un forte desiderio di redenzione e rinascita, una volontà di ripartire verso nuove sperimentazioni.
In questi film se il mondo adulto appare sfiduciato, conservatore, egoista, chiuso nell’autosufficienza e nell’apatia, quello di chi si affaccia alla vita, se pur non uniformemente, appare animato dal desiderio della libertà dai condizionamenti, dalla volontà di autoaffermazione, dall’aspirazione ad affrancarsi dal peso dei pregiudizi. Nulla è prevedibile nelle trame raccontate, né le storie sono patinate narrazioni consolatorie. La fantasia non è bandita, né la voglia di avventura è mortificata: trova solo nuovi linguaggi per esprimersi, nuove immagini e parole per essere comunicata.
Dal 9 al 14 marzo 2009 saranno presentati, a Bologna, in prima visione nazionale numerosi film tra cortometraggi e lungometraggi provenienti da diversi Paesi europei ed extra europei.
Quasi duecento i cortometraggi pervenuti da numerosi Paesi europei: Austria, Germania, Francia, Inghilterra, Portogallo, Spagna e Svezia e naturalmente da diverse regioni italiane: un’ammirevole partecipazione e una grande generosità da parte degli autori che hanno inviato le proprie opere.

In altri post verranno messe le schede dei film


Runaway Railway

gennaio 8, 2009
Runaway Railway

Runaway Railway

Runaway Railway

30-31 marzo ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 7 anni
Runaway Railway ( Fuga sulle rotaie), regia di Jan Darnley-Smith, GB, 16 mm, 1965, 55′ (Copia proveniente dal British Film Institut), prodotto nell’ambito del progetto dei Children’s Film FoundationQuattro ragazzi innamorati dei treni e delle ferrovie lottano perché la vecchia locomotiva “Matilda” sia salvata dalla rottamazione

Abitano in una frazione di campagna, negli anni in cui il governo inglese sceglie di “tagliare i rami secchi”, riducendo le linee ferroviarie secondarie, con il risultato di suscitare sconcerto e disapprovazione tra i passeggeri.I quattro protagonisti si dedicano con passione alla manutenzione della locomotiva che è alloggiata in un deposito. Per una serie di circostanze la locomotiva viene messa in moto e i ragazzi danno ospitalità a due misteriosi personaggi che si dichiarano amanti dei treni e benefattori. In realtà sono dei ladri e hanno intenzioni malvagie. I ragazzi non si perdono d’animo e, con il treno lanciato a folle velocità, combattono una battaglia contro i malviventi


The clue of the missing ape

gennaio 8, 2009
The clue of the missing ape

The clue of the missing ape

The clue of the missing ape

24-25 marzo ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 7 anni
The clue of the missing ape ( Il caso della scimmia scomparsa), regia di James Hill, GB, 1954,55′, 35 mm. (Copia proveniente dal British Film Institut), prodotto nell’ambito del progetto dei Children’s Film Foundation.Un giovanissimo cadetto della marina della Gran Bretagna, come premio per aver salvato la vita di un pilota d’aereo, viene da questi invitato a visitare Gibilterra

Un luogo, per il ragazzo, misterioso e affascinante: l’incontro con una coetanea, a sua volta figlia di un altro pilota inglese, di stanza a Gibilterra, lo porta a perlustrare il territorio e ad essere il protagonista involontario, tra inseguimenti e colpi di scena, di una storia di spionaggio e tradimenti


Moonbeam Bear

gennaio 8, 2009
L’0rsetto della luna

L’0rsetto della luna

Moonbeam Bear

3-4 marzo ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 3 anni
Moonbeam Bear ( L’0rsetto della luna) , regia di Mike Maurus, Thomas Bodenstein, Germania, 2008, 80’, 35 mmUn orsetto è innamorato della luna e sogna di poterla invitare a casa sua e offrirle i biscotti

Un orsetto è innamorato della luna e sogna di poterla invitare a casa sua e offrirle i biscotti. Una sera un piccolo aereo impazzito colpisce più volte la luna fino a farla precipitare nel bosco; l’orsetto la raccoglie, la porta nella sua abitazione e le offre i biscotti fatti in casa: il sogno si è avverato. Ma all’alba la luna si addormenta e non si sveglia più. L’orso e i suoi amici vivranno una serie di avventure alla ricerca del modo per svegliare la luna e alla fine si convinceranno che essa deve tornare in cielo. Il piccolo aereo, riparato, la riporterà in alto affinché tutti possano cantare e sognare sotto i raggi della sua magica luce.


Son of Rambow

gennaio 8, 2009
Son of Rambow

Son of Rambow

Son of Rambow

24-25 febbraio ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 10 anni
Son of Rambow, regia di Garth Jennings, GB, Francia, Germania, 2007, 95’ 35 mm.Will è un ragazzino di 11 anni, timido e delicato, vive con la mamma, la sorellina e la nonna… Grazie ad un compagno di scuola scopre l’amore per il cinema

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Will è un ragazzino di 11 anni, timido e delicato, che vive con la sorellina, la nonna e la mamma nell’Inghilterra dei primi anni ‘80. La sua esistenza, come quella dei suoi familiari, procede secondo i rigidi dettami della setta religiosa Brethren: è vietata la visione dei programmi televisivi, la frequentazione dei cinema così come è proibito l’ascolto della musica. Lee è un compagno di scuola maleducato e prepotente che, inizialmente, prende a tormentarlo. La comune visione del film Rambo e la passione per il cinema “agìto” creano un ponte imprevedibile tra i due ragazzi e permettono il superamento delle difficoltà e delle differenze. I due ne combinano di tutti i colori, nel tentativo di girare un film.La storia è narrata con un forte sense of humour e impreziosita da dialoghi frizzanti

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L’incanto della foresta

gennaio 8, 2009
Alberto Ancillotto

Alberto Ancillotto

L’incanto della foresta

17-18 febbraio ore 9.30

presso: Cinema Arlecchino di Bologna

a partire da 4 anni
L’incanto della foresta regia di Alberto Ancilotto, Italia, 1957, 75’Poetica esplorazione dell’immenso mondo degli insetti, ma anche di rospi, scoiattoli, tartarughe

Tra una battaglia combattuta dalle formiche e la “partita di calcio giocata dagli scarabei” gli animali che “popolano i labirinti del sottobosco, le pieghe delle zolle, le alghe delle acque stagnanti, i silenzi dei canneti” (Filippo Sacchi) non hanno più segreti per la cinepresa del documentarista Alberto Ancilotto, che ebbe, nel 1957, il coraggio di confrontarsi con la tradizione del reportage naturalistico della Disney, raggiungendo risultati di straordinario effetto visivo e spettacolare.

Note
Nel 1951 con il film L’epeire fasciata vinse il primo premio nella Sezione documentari del Festival di Venezia e ottenne una nomination agli Oscar. Con L’incanto della foresta nel 1957 riscosse un grande successo di critica e di pubblico anche negli Stati Uniti