Buongiorno, Signor Shlomi, (Ha’kohavim Shel Shlomi)
regia di Shemi Zarhin, Israele, 2003, 94′ (Lungometraggio)(Indicato per le scuole medie superiori, 15+)
Shlomi è un ragazzo di diciassette anni che ama prendersi cura delle persone care. Ha un rapporto privilegiato con il nonno, con cui trascorre il tempo ascoltando i suoi racconti sulla II Guerra mondiale, sopporta le prepotenze del fratello maggiore, che vanta prodigiose conquiste femminili, ascolta i lamenti della mamma in costante conflitto con il marito da cui è separata, cerca di soccorrere la sorella gemella, già moglie e madre… Ma c’è anche la scuola da affrontare con infinita fatica… All’improvviso nella vita di Shlomi fa la sua apparizione una ragazza incantevole: Shlomi ne è letteralmente affascinato. Il ragazzo è timido e complessato e non sa da dove incominciare… egli però eccelle in un’arte, quella culinaria. Confeziona magnifiche torte, per addolcire la vita degli altri. Un film sulla crescita, sui sentimenti, sull’affettività

























