Valo (Snill)

Valo
regia di Kaija Juurikkala, Finlandia, Periferia Productions, 2005, 84’, 35 mm.

Il soggetto di questo film è tratto dai diari del filosofo, scrittore e artista Aleksanteri Ahola-Valo.

Da bambino si trovò a seguire il padre che da San Pietroburgo era stato mandato al confino in una località della Finlandia. La libertà di movimento in quel luogo era una pura chimera. Tutto era sottoposto al controllo dei militari, persino la scuola. Valo, nonostante tutto, riusciva ad essere felice per le nuove amicizie e soprattutto per aver conosciuto la giovane maestra, una donna intelligente e dalle idee aperte. E proprio per questo motivo la maestra fu allontanata e la scuola chiusa, perché la cultura fa paura alle dittature. Valo con un gruppo di bambini decise di mettere in piedi una scuola clandestina… un gioco per loro divertente, perché “pericoloso”. E’ così che i bambini si appassionarono alla lettura e amarono lo studio. Un film sull’amicizia, il coraggio e la fiducia in se stessi.

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