Heidi

Luglio 1, 2008

Heidi
regia di Paul Marcus, Gran Bretagna, 2005, Piccadilly Pictures, 2005, 104 min. per gentile concessione di Rai Cinema, 35 mm.

La storia di Heidi è conosciuta da quasi tutti i bambini del mondo, non solo per il libro di Johanna Spyri che è un classico della letteratura, ma soprattutto grazie alla diffusione attraverso la televisione delle serie animate televisive giapponesi.

Perché riproporre in pellicola una storia così nota e più volte adattata per il cinema? Vedendo questa edizione non si può non apprezzare lo stile del racconto e la bravura degli interpreti, in modo particolare di Max Von Sydow che interpreta il ruolo del nonno di Heidi. Il sentimento che lega la piccola Heidi, orfana, al nonno è forte e non scontato, e nella nostra società dove a prevalere spesso sono la violenza e la sopraffazione può essere rigenerante vedere trionfare la bontà. In questo film l’ambientazione è stata spostata dalla Svizzera all’Inghilterra.


Presentazione Waar is het paard van Sinterklaas

Luglio 1, 2008


Un cavallo per Winky (Het paard van sinterklass)

Luglio 1, 2008

Un cavallo per Winky

(Het paard van sinterklass), regia di Mischa Kamp, Bos Bros Film-Tv Productions, Olanda, Belgio, 2005, 96 min, 35 mm.

La famiglia di Winky si è trasferita in Olanda dalla Cina ed ha aperto un piccolo ristorante in una località vicina al mare. Winky è una bambina molto vivace e ama gli animali. Trascorre il suo tempo nella casa dei vicini che hanno un maneggio. C’è un cavallo al quale si affeziona, con straordinario trasporto. Arriva però il momento in cui l’animale deve essere portato via perché malandato e ormai troppo in là con gli anni. Winky è addolorata e incomincia a desiderare di avere un cavallo tutto per sé. Non può chiederlo ai genitori che non avrebbero la possibilità di comprarlo. A scuola scopre che si sta per festeggiare San Nicola. Questo santo, per i bambini olandesi, è come il nostro Babbo Natale. Tutti scrivono i propri desideri su un fogliettino con la speranza che San Nicola possa accontentarli.Winky imita i suoi compagni olandesi e, fiduciosa, ne parla con i suoi genitori che non conoscono ancora questa tradizione…. Il film girato dal punto di vista della bambina ci porta a comprendere il modo in cui i bambini affrontano realtà e tradizioni nuove.


Valo (Snill)

Luglio 1, 2008

Valo
regia di Kaija Juurikkala, Finlandia, Periferia Productions, 2005, 84’, 35 mm.

Il soggetto di questo film è tratto dai diari del filosofo, scrittore e artista Aleksanteri Ahola-Valo.

Da bambino si trovò a seguire il padre che da San Pietroburgo era stato mandato al confino in una località della Finlandia. La libertà di movimento in quel luogo era una pura chimera. Tutto era sottoposto al controllo dei militari, persino la scuola. Valo, nonostante tutto, riusciva ad essere felice per le nuove amicizie e soprattutto per aver conosciuto la giovane maestra, una donna intelligente e dalle idee aperte. E proprio per questo motivo la maestra fu allontanata e la scuola chiusa, perché la cultura fa paura alle dittature. Valo con un gruppo di bambini decise di mettere in piedi una scuola clandestina… un gioco per loro divertente, perché “pericoloso”. E’ così che i bambini si appassionarono alla lettura e amarono lo studio. Un film sull’amicizia, il coraggio e la fiducia in se stessi.


Hansel e Gretel

Luglio 1, 2008

Hansel e Gretel
(Hansel und Gretel), regia di Anne Wild, Germania, Kindrfilm GmbH, 2006, 78min., 35 mm.

Questo film racconta per immagini la fiaba di Hansel e Gretel : in una povera abitazione un padre, due bambini e una matrigna faticano a sopravvivere. Il cibo scarseggia, il lavoro è precario, il guadagno incerto. Convinta che ci possa essere una soluzione per questa triste situazione, la matrigna suggerisce al padre, un uomo debole e insicuro, di condurre, con l’inganno, nella foresta i due bambini e di abbandonarli al proprio destino. Seppure recalcitrante il papà accetta questa proposta crudele. Hansel ha ascoltato di nascosto e non facendo trapelare i suoi timori escogita un abile sistema per poter ritrovare la strada di casa. Dopo alcuni giorni i genitori decidono nuovamente di riportare i ragazzi nella foresta e questa volta purtroppo i bambini non riescono a tornare indietro. Affamati, vagano in cerca di cibo: ormai stanchi, dopo aver dormito coperti solo dalle foglie, trovano una casa abitata da una strana donna… Il film rispetta la fiaba senza apportare modifiche o attualizzazioni: l’atmosfera è cupa ed evidente la crudeltà degli adulti. Eppure infinite sono le risorse dei ragazzi e il lieto fine stempera la durezza della storia


Dodici anni (Twelve and holding) Trailer

Luglio 1, 2008
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Dodici anni (Twelve and holding)

Luglio 1, 2008

Dodici anni
(Twelve and holding), regia di Michael Cuesta, USA, Serenade Films e Canary Films, 2005, 95 min., 35 mm.
Dodici anniQuesto film esplora con modalità originali la complessità dei rapporti tra generazioni diverse. Tre adolescenti, due maschi e una ragazzina, per crescere, nella difficoltà di costruirsi una propria identità, si trovano a doversi confrontare con genitori dalla forte personalità. Leonard fa parte di una famiglia la cui attività principale è mangiare. È sovrappeso e il professore di ginnastica, per aiutarlo, lo sprona ad una maggiore attività fisica e ad una dieta a base di mele, Jacob deve riuscire, insieme ai genitori, a superare il dolore per la tragica perdita di un fratello. Malee, figlia di una psicanalista, è in competizione con la femminilità e il fascino materno. Decide, con esiti abbastanza buffi, di assumere atteggiamenti da donna navigata…