La gabbia per gli uccelli
(Putnu Buris) regia di Janis Cimermanis, Lettonia, 1996, 35 mm.
Una bella casa, in città. Una famiglia agiata e un bambino studioso, gentile e un po’ solo. Il bambino vorrebbe costruire una gabbietta per ospitare gli uccellini che si posano sulla finestra per cibarsi delle briciole che lui offre loro con affetto. Ci prova, ma l’impresa è difficile. Allora telefona alla “squadra di soccorso”. I tre uomini giungono subito cercando una valida soluzione. Per gli uccellini bisogna creare un habitat adatto e accogliente: le case in città sono prive di cespugli e di alberi : quindi è
necessario piantarne qualcuno per attirare gli uccelli, creare un ambiente a misura degli animali. La trasformazione dell’edificio è così drastica che quando i genitori del bambino tornano a casa dal lavoro passano oltre… Un mix divertito di arie notecome…” la donna è mobile, qual piuma al vento”, sottolinea le varie fasi del lavoro della squadra























